CHRISTOPHER YGGDRE_round table

4 luglio 2025

Sulle rive del fiume Grand Morin, a conclusione della visita guidata presso la Galleria Continua Les Moulins, il gruppo ha partecipato a una tavola rotonda con il curatore e autore francese Christopher Yggdre per riflettere su una delle domande chiave del progetto di ricerca, ovvero quale possa essere il ruolo dell’arte e dell’artista nell’attuale contesto di “policrisi”.

A tal fine, lo studioso ha condiviso con il gruppo la sua esperienza come curatore di mostre d’arte contemporanea e la sua metodologia di ricerca, la quale si pone l’obiettivo di offrire al pubblico esposizioni che non racchiudano unicamente il senso dell’opera d’arte, ma divengano vere e proprie “architetture delle relazioni” fra regimi di saperi differenti. In particolare, uno spazio di rilievo all’interno della discussione è stato occupato dalla riflessione sul “vivente”, “vivant”, un concetto che sia in ecologia che nel settore creativo pare stia sempre più sostituendo quello di “natura”, potenzialmente percepibile come “mondo separato anche quando l’intenzione è quella di proteggerlo”. Un discorso curatoriale che sposti l’attenzione sul vivente, inteso come sistema di connessioni, permette infatti di guardare al mondo stesso come tessuto di contaminazioni e trasformazioni diversificate e asimmetriche, dando al pubblico la possibilità di riconfigurare il proprio pensiero rispetto al modo in cui si abita il pianeta.