L’esperienza ha avuto un impatto significativo su di me.
I diversi incontri mi hanno offerto stimoli nuovi e inaspettati: il confronto con altre persone, i racconti, i materiali e gli approcci proposti hanno alimentato una curiosità viva e mi hanno fatto guardare alcuni temi da prospettive che, in parte, consideravo poco.
I laboratori, in particolare, sono stati per me il terreno più sorprendente. La tecnica del mosaico — che non avevo mai sperimentato — mi ha insegnato sia una competenza concreta, sia qualcosa su me stessa: mi sono resa conto che è una pratica affascinante, ma molto distante dal mio modo di lavorare e di esprimermi (ma resta splendida).
Questa consapevolezza, per quanto possa sembrare marginale, mi ha fatto riflettere sul valore di uscire dalla propria zona di comfort e di misurarsi con linguaggi che non ci appartengono. Oltre a farmi apprezzare ulteriormente tutto quel patrimonio musivo che abbiamo avuto la fortuna di riscoprire.
Nel complesso, l’esperienza ha generato una crescita personale soprattutto sul piano dell’apertura: ho compreso meglio cosa mi stimola, cosa invece mi risulta meno affine e, più in generale, quanto il contatto con pratiche e visioni diverse possa arricchire in ogni caso.
25 ottobre 2025