6 luglio 2025
Una luce d’angelo che l’allodola sogna incantata fra marciapiedi di piume a sonagli d’un vento innocente e leggero che sul frastuono della vita lascia accesa nella notte la bugia dell’essere andando di traverso vestendo bottiglie arrotolate di un errore sicuro d’un urto che grida e si dispera volgendo un serpente del nome di Dio che luccica ancora un grido infinito.