7 luglio 2025
Nuvole d’insegne sapienti e indecise corrono nell’oblio degli occhi e delle paure ridendo d’un Noi che ancora non c’è.
Ed una fiamma sonante d’essenza felina e corrotta tradisce l’era che fu.
Ma ora cavalco il cantare d’un mondo di tormento felice e bugiardo che infingardo colora la luce che scappa e che ruota.
Il collo riflette i vuoti che immensi si allontanano e gridano il perché.