11 luglio 2025
Con te ora mi cullo in un infinito che risuona dolce e leggero nel mio animo danzante e solo.
Lentamente mi perdo fra mani chimiche che sputano verità confuse e connesse.
Nel sonno del noi invisibile galleggio silenziosa aspettando laggiù dove tutto frammentato si libera l’animo pieno di dolore che sobbalza.
Si sgretola e scruta quell’ombra che risuonante fu culmine di rimbombi tormentati e assidui.