4 luglio 2025

Alla Galleria Continua mi ha colpito tutto: il design dello spazio, l’allestimento delle opere e la loro forza poetica.
Artisti di culture diverse hanno espresso con sensibilità le sfide del nostro tempo.
È stato molto ispirante.
Però la fame e la mancanza di riposo mi hanno portato a una crisi emotiva. Ho capito più a fondo che la libertà non è fare ciò che si vuole, ma poter scegliere di non fare ciò che non si desidera. Tipo la libertà di fare “rompicazzo” per la lotta del silenzio.