10 luglio 2025
Rotta a metà sprigiono libertà e verità dell’essere che insicuro gioca con il fiume che profuma d’arancio.
Ti guardo e respiro l’infinito candido che coccola sereno le mie budella sottili.
Ma ora tra fuoco e diamanti mi immagino il fumo poroso che guida le mie braccia nel sonno d’aiuto che immenso rifiuto nel paesaggio dei colli soli e luccicanti che si annoiano nella rabbia e nel furore.