LIVING STRUCTURE_laboratorio
L’attività ha preso avvio dall’esplorazione della mostra Living Structures, che riuniva ricerche artistiche e progettuali impegnate nell’indagare l’intersezione tra natura, algoritmi e architettura contemporanea.
Attraverso l’osservazione delle opere di ecoLogicStudio, Atelier LUMA e Jenny Sabin Studio, il gruppo è stato inizialmente introdotto a pratiche che ampliano il concetto di struttura come organismo dinamico e relazionale.
Successivamente le/i partecipanti si sono raccolte/i sotto l’installazione abitabile Polythread di Jenny Sabin, una cupola tessile generata matematicamente e ispirata alle reti cellulari. All’interno dello spazio, utilizzando fogli blu e matite bianche, studentesse e studenti hanno dunque dapprima osservato i pattern biomorfici per poi riprodurli, lasciandosi guidare dalle forme e dalle connessioni presenti nella struttura.
L’obiettivo del laboratorio è stato analizzare in modo esperienziale il punto di contatto tra processi naturali e intervento umano, riflettendo su come conoscenze, strumenti e immaginazione possano reinterpretare e trasformare fenomeni biologici in soluzioni progettuali.