La Salina di Cervia, la più settentrionale e una delle più piccole saline d’Italia, si estende su una superficie di 827 ettari e rappresenta un forte simbolo identitario del territorio.
Al tempo stesso luogo produttivo e riserva naturale di rilievo nazionale e internazionale, costituisce la porta sud e una delle stazioni del Parco del Delta del Po. Oggi la Salina è un prezioso habitat per numerose specie animali e vegetali ed è anche un importante punto di osservazione e monitoraggio delle rotte migratorie lungo la direttrice adriatica. Al suo interno si articolano 50 bacini in cui il sale viene prodotto e raccolto prevalentemente con l’ausilio di macchinari. Fa eccezione la Salina Camillone, parte integrante del MUSA – Museo del Sale, dove la tradizionale “cavadura”, ovvero la raccolta del sale, viene ancora eseguita manualmente. Qui i visitatori possono scoprire da vicino l’antico mestiere dei salinari e le tecniche tramandate nel tempo.