SENSING SOIL_laboratorio
Il workshop Sensing Soil, introdotto dal collettivo Studio ThinkingHand, ha approfondito temi legati al postumano, al rapporto naturale–artificiale e alle pratiche di co-creazione con agenti non umani.
A partire dalla presentazione delle linee di ricerca del duo, attivo dal 2016, l’attività laboratoriale ha costruito un dialogo tra pratiche artistiche e metodo scientifico. Nella prima fase le/i partecipanti hanno osservato diversi microrganismi che Rhoda Ting e Mikkel Bojesen utilizzano abitualmente nel loro lavoro, selezionandone uno da tradurre graficamente su fogli A3; l’esercizio è stato poi ripetuto in una dinamica di passaggi a catena a tempo limitato e progressivamente ridotto, concentrandosi solo su un dettaglio. Questo processo ha dato vita a una costellazione collettiva di micromondi.
La seconda parte invece si è focalizzata sull’analisi di campioni di suolo raccolti nei dintorni di Copenaghen e sulla sperimentazione di processi chimici per la produzione di nuovo materiale organico.
I risultati sono confluiti in una “tela vivente” realizzata su pannello trasparente, esito di un processo corale fondato su ascolto, coabitazione e apertura all’imprevedibilità.