Alessio Bongianino
Sono Alessio Bongianino, nato in provincia di Novara nel 2002. Nel 2025 mi sono laureato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Attualmente frequento il biennio magistrale in Pittura – Arti Visive e nutro un forte interesse per le tematiche politiche e sociali, sia all’interno dell’Accademia sia nel contesto più ampio in cui essa si inserisce.
La mia pratica si sviluppa soprattutto attraverso modalità partecipative: cerco di coinvolgere studenti e cittadini della periferia di Bologna in processi condivisi. Considero la partecipazione in ambito artistico un terreno estremamente fertile; nelle sue molteplici forme, credo possa diventare uno strumento potente di emancipazione e di presa di
coscienza, capace di attivare consapevolezza attraverso l’esperienza artistica.
L’esperienza ha avuto un impatto profondo su di me, generando cambiamenti irreversibili nella mia visione dell’arte e nelle dinamiche relazionali tra chi opera in questo ambito. Il bagaglio di esperienze che porto con me è estremamente prezioso: ha attivato stimoli positivi che mi hanno spinto a interrogarmi sul mio percorso artistico e non solo. Sento di essere entrato in una fase di rielaborazione critica che, pur assumendo per ora i contorni di una crisi, si rivela potenzialmente feconda. Ne comprendo solo in parte le implicazioni, ma sono certo che, con il tempo, emergeranno con maggiore chiarezza. In particolare, il dialogo con gli altri artisti è stato di grande valore e il potermi confrontare direttamente con chi lavora all'interno dello spazio espositivo mi ha permesso di esplorarlo da prospettive nuove e significative, come mai prima di quel momento avevo esplorato un museo. I temi centrali di questo progetto mi sembrano cruciali, e desidero approfondirli ulteriormente, integrandoli nella mia ricerca artistica.
È il primo giorno e sa già come di una brusca frenata alla routine quotidiana. Qui si respira un'aria diversa, è uno stile di vita a me sconosciuto ma interessante da scoprire.
Sento quest'esperienza dal sapore agrodolce: bella, ma non è la realtà. Almeno, per qualcuno lo è forse, ma è tutto fittizio. Il tempo scorre lento e si ha modo di ascoltare preziosi, normalmente rarissimi, momenti di silenzio.
C’è da creare Arte Accessibile e Profonda: Una Torta Millefoglie.
Si parla tanto di Utopia. Forse, ogni tanto, ci servirebbe più utopia! Riprendiamo in mano il concetto di utopia, concretizziamolo!
Galleria Continua è stato un salto in un mondo lontano lontano.
Non sapere né l'inizio né la fine di ciò a cui sto prendendo parte è un salto nel vuoto, affidando la mia fiducia nelle mani di artisti rinomati. È una cosa che odio e penso non farò mai più.
Siamo in un luogo da sogno, ma sempre meno capisco quanto sia radicato nel territorio. Mi chiedo quanto la gente del luogo sia a conoscenza di questo angolo di creazione artistica.
La festa è finita. Ho imparato tanto e questo tanto ha creato dubbi che neanche immaginavo di poter avere. Sento di aver capito di sapere molte meno cose di quante immaginassi.
Quest'esperienza è stata molto formativa principalmente per quanto riguarda il metodo. Lavorare a stretto contatto con artisti dalla lunga e consolidata esperienza mi ha permesso di comprendere il rigore necessario nella creazione di un’opera.
Ciò che più mi ha colpito è stata la particolare commistione tra calma e fiducia nel processo creativo, da un lato, e precisione e cura meticolosa, dall’altro, qualità che questi artisti incarnavano pienamente nel portare avanti i loro progetti. Ho avuto inoltre modo di osservare da vicino la realtà di un contesto lavorativo di alto livello, come quello di Galleria Continua, un ambiente stimolante e complesso che merita sicuramente di essere esplorato ulteriormente. Sicuramente, questa è stata un'esperienza a dir poco singolare nella prassi della creazione artistica, alternata da lunghe pause e rinfreschi che hanno reso il tutto più leggero e conviviale.
Questa esperienza è stata per me molto formativa, specialmente nella comprensione della multidisciplinarità delle arti. È stato molto interessante poter ascoltare le parole di studiosi di ambiti diversi, che hanno portato analisi molto approfondite in temi quali l’ecologia e lo sviluppo artistico. Questo ha attivato in me diversi stimoli e domande, specialmente sul ruolo dell'artista nel mondo contemporaneo e su quanto sia importante il nostro apporto alla realtà.
Sento che questa esperienza ha dato numerosi spunti interessanti e ispirazioni, difficili da recepire al di fuori di un tipo di ricerca come questa.