Parallelamente al workshop di mosaico nei laboratori dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, gli studenti e le studentesse sono stati invitati a sviluppare una ricerca fotografica personale.
Seguendo il tema “Materia sensibile”, affrontato negli incontri a Palazzo Rasponi, è stato chiesto di esplorare lo spazio alla ricerca di frammenti, tessere e particelle di superfici diverse. L’obiettivo era comporre un mosaico fotografico virtuale capace di restituire una varietà di texture, organiche e inorganiche. Il progetto ha così rivelato una duplice dimensione: da un lato l’interpretazione personale di ciascuno, dall’altro una visione collettiva e una riflessione sul legame tra arte e materia.