Elisa Dunia Costa
Artista, italomarocchina, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
La sua ricerca artistica esplora la dimensione autobiografica, indagando ciò che ha segnato la sua esistenza, come episodi di morte e ricordi che riaffiorano. Questa dimensione diventa uno spazio di elaborazione, in cui la memoria prende forma attraverso materiali fragili e impermanenti, scelti per riflettere la natura effimera della vita.
Ha esposto con Marta Allegri e Dolomiti Contemporanee nell’Ex Colonia Eni, Borca di Cadore (BL), al Museo d’Arte Lercaro (BO). Ha collaborato con Sabrina Mezzaqui alla mostra Raccogliere Parole con Claudia Losi, Elisa Biagini, Galleria Continua, San Gimignano (SI). Ha preso parte in una conversazione con Mariangela Gualtieri per VISàVIS parole a Palazzo Comunale di San Gimignano (SI).
Dare forma a ciò che rimane recondito è un gesto di cura.
L’esperienza trascorsa al Louisiana è stata coinvolgente. Mi ha colpita il modo in cui le persone vivono il museo; sembrava quasi di stare a casa e riconosco che non è comune avere una percezione simile di un’istituzione. È una realtà che mi ha fatto rivalutare questa tipologia di spazi culturali e di questo sono molto contenta. Il confronto con il gruppo ha senza dubbio contribuito ad arricchire la mia visione della fruibilità di un luogo.
- Moleskine
- Aftershock
- Giallo
- Interazioni
- Sip My Ocean
- stelle
- tardi
- Ustione
Aspetti favorevoli e critici: dalla conoscenza di nuovi artisti che ci hanno fornito stimoli significativi, alla spinta a creare insieme, meno centrale rispetto all’intensità del programma. La comunità si è fortemente unita, e questo rappresenta una crescita.
Stimoli costruttivi per la crescita del gruppo, in sintonia anche nel lavorare insieme.