Lorenzo Baruzzi
Mi chiamo Lorenzo Baruzzi e sono uno studente dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Attualmente sto frequentando l'ultimo anno della magistrale di Decorazione/Mosaico, dove sto esplorando la tecnica del mosaico in tutte le sue possibilità.
Il mio essere artista consiste nell’indagare e portare a galla quelle particolarità che il mondo, il tempo e il clima ci donano ogni giorno tramite vie nascoste, non facilmente notabili se non con un grande spirito di curiosita.
La mia tecnica madre è il mosaico, che porta con sé il disegno e la pittura: da tutto ciò che nasce il mio voler collaborare e trasformare la materia.
Il mio processo creativo è come una sonata di pianoforte: ogni nota, ogni pausa, ogni scala, ha un suo punto prestabilito per riuscire a creare un suono che possa catturare la tua mente e il tuo essere.
L'impatto è stato forte perché questo luogo rappresenta uno dei pochi esempi di come l'architettura possa sintonizzarsi bene con l'ambiente circostante. Gli stimoli sono stati positivi: sia quelli derivanti dalle riflessioni che ci sono state condivise, che quelli innescati dalle opere visionate. L’esperienza ha sicuramente accresciuto la mia curiosità su molti ambiti trattati e una trasformazione sulle mie visioni di spazio.
Una scoperta del territorio francese e della bellissima zona della residenza, con il piacere di conoscere gli artisti e tutti i collaboratori.
Inizio ad ambientarmi al meccanismo di come si svilupperanno le giornate. Iniziano i dialoghi, le domande e i primi confronti con i professori.
La giornata è calma, molto calma. Il dialogo con gli artisti è davvero interessante. Io e i miei compagni iniziamo a confrontarci su quello che stiamo vendendo e sentendo.
Oggi sono andato a esplorare la zona cercando ispirazione per progetti futuri e per riflettere su quello che sto imparando.
Niente da dire. Sono curioso di come si evolverà la giornata.
Per ora sto trovando tutto molto bello: gli approfondimenti con gli artisti e gli invitati sono molto forti e mi fanno aprire gli occhi su molte possibilità. Sono soddisfatto.
Anche oggi all'avventura, mi sta salendo il dubbio che lo spazio stia cercando di insegnarmi qualcosa.
Piante, progetti, scrivere e riscrivere. Si sentono molte cose e si vedono molte cose, non posso perdere nulla.
Sono un po’ stanco, ma molto felice della giornata.
Oggi non scriverò, voglio avere un momento privato con i miei pensieri.
Molto lavoro, ma con il gruppo si alleggerisce tutto grazie ai nostri momenti divertenti e interessanti.
Questa esperienza mi ha regalato molto: dalle nozioni apprese ai pensieri e alle idee nate in questo luogo, fino al rapporto con i compagni, che cresce sempre di più, ai dialoghi con le tutor e ai momenti intensi passati insieme. È stata sicuramente un’esperienza che mi ha lasciato qualcosa che sta continuando a crescere.