Tags:
dal: al: reset
GUERRA: BUCO
PIANTA
SUPERMERCATO
Allucinazione collettiva
fumo
ultimo pasto
LE BOMBE NEGLI ALBERI HANNO FATTO VOLARE VIA GLI UCCELLI

Molto lavoro, ma con il gruppo si alleggerisce tutto grazie ai nostri momenti divertenti e interessanti.

Tutto si conclude con una cena formale, che lentamente si scioglie in una festa anarchica: risate, fuoco, musica e sculture folli e colorate prendono vita, intrecciandosi in un divertimento colloquiale. Mentre danziamo tra euforia e caos, un filo di amarezza resta a macerare sul fondale.

Tanta emozione e frenesia. Sembra di stare in un film di Fellini.
La cena è frastagliata: comincia con una luce morbida e convinta, continua nel buio. Siamo ancora all’aperto, intorno a un lungo tavolo che ci unisce attraverso le nostre parole, le nostre risate, le emozioni.

In punta di piedi, mentre non guardi

Avvicinarsi alla diversità con stupore.

 

G. Clément, Manifesto del terzo paesaggio, Quodlibet, 2014, p. 61

L. Orta: How many times should you forgive? Seventy by seven by seven. It’s a symbol across cultures. Forgiveness, reconciliation.
J. Orta: Abbiamo sempre qualcosa in comune, anche col peggiore dei nemici.
L. Orta: We chose the meal because it’s a ritual celebrated by everybody to break down all of these barriers. Each one becomes responsible for a group, for others. It’s a way of meeting, of reaching out. Starting small, is the symbol.
Boutonnier: It means the witness, the first meeting, become a part of the piece of art.

Sono qui. I miei pensieri vanno a svariati chilometri orari. Sono un misto di nostalgia, esaurimento, tristezza ed euforia. Faccio ancora fatica a realizzare e credo che ci metterò diverso tempo per farlo. Guardo voi che ballate e cantate a squarciagola, immersi nel buio della notte e in tanti sogni. Davanti a me c’è un albero con un busto che si dirama dal terreno e le sei foglie sono piccole e diradate. Il colore non è definibile, perché l’unica fonte di luce presente è un faro che non permette di sviluppare una descrizione accurata. Il mio cuore esplode. Sono fortunata e lo so.

Tutto il giorno in preparazione per The Meal.
È andata molto bene, è stato un successo e mi sono divertita.
Ho pianto salutando Jorge e gli spazi, ma sono contenta di tornare a casa.

Con te ora mi cullo in un infinito che risuona dolce e leggero nel mio animo danzante e solo.
Lentamente mi perdo fra mani chimiche che sputano verità confuse e connesse.
Nel sonno del noi invisibile galleggio silenziosa aspettando laggiù dove tutto frammentato si libera l’animo pieno di dolore che sobbalza.
Si sgretola e scruta quell’ombra che risuonante fu culmine di rimbombi tormentati e assidui.

11.07 Oggi è il finale di 70x7 The Meal performance. Sono una dei camerieri e, in uno dei momenti di pausa dalla portata di un piatto, mi siedo a mangiare anche io, azzannando un pezzo di vestro precedentemente rotto dalla sottoscritta. Spero che la videocamera puntata non abbia ripreso nulla; tra qualche settimana sarà una storia molto divertente. A fine cena, i ragazzi tirocinanti organizzano una festa d’addio per noi, mi mancheranno.
view document
11 luglio 2025
11/07/2025

P. t.1 lato centro est

C. T. angolo sud

The Meal Vegetazione Cooperazione Poesia condivisa Ringraziamenti Infastidita Critica
"Kobra"- Donatella Rettore

And one man made a speech about the slaughtering of green and while he was speaking a woman dug a pit in me placed within it a green branch laid it gently as though it were her daughter and gave it water Mycentre is everywhere everything huge and hung together · Tug at any one thing in nature and the rest will move

In questa giornata finale abbiamo lavorato tantissimo per arrivare con tutto pronto e in tempo per The Meal.
È stato davvero un bel momento.
Abbiamo passato una bellissima serata di chiusura del nostro percorso a Les Moulins.

Allestire i pali e le strutture è il lavoro più bello che ci sia, mi piace quando poi gli elementi mi emozionano, oggi l’ho fatto, poi però ho corso, abbiamo mangiato tutti assieme di fuori, poi che bello, abbiamo ballato tutti - io Miguel e Sabri abbiamo visto tutto lo spazio dall'alto.

Possiamo arrivare a costruire un complesso negativo da un piccolo dettaglio.

Abbiamo continuato le riprese e sono felice che la scena in barca sia stata rifatta. È stato incoraggiante vedere il progresso del pensiero femminista tra i giovani.
Sono molto grata di aver lavorato come assistente di Paul per la fotografia.

A Lucy va bene il concept! Anzi, le piace molto.
Iniziamo a stampare il runner con le piante e l'acrilico.

ART: CLIMATE, CONFLICT_performance filmica

La residenza intitolata “Art: Climate, Conflict”, coordinata da Lucy e Jorge Orta, ha visto il gruppo prendere parte a un programma intensivo di seminari interdisciplinari tenuti da professioniste e professionisti provenienti dai mondi artistici, filosofici ed ecologici. Questi incontri hanno permesso di approfondire le questioni contemporanee legate alle pratiche artistiche e culturali impegnate.

In particolare durante la seconda settimana il gruppo, coordinato dai coniugi Orta e in collaborazione con il regista David Bickerstaff e il fotografo Paul Bevan, è stato invitato a co-creare, all’interno degli spazi di Les Moulins, performance direttamente collegate ai temi trattati. 

Uno spazio particolare è stato dedicato alla pianificazione, alla progettazione e all’allestimento della performance “70x7 The meal”, in occasione del pasto finale della residenza - uno dei tanti che il gruppo ha condiviso con gli ospiti coinvolti e con gli Orta, la cui pratica artistica ha sempre dato profonda importanza alla convivialità come momento di incontro e confronto -. Il gruppo, partendo dai materiali disponibili in loco, ha realizzato alcuni degli elementi strutturali della performance, tra cui i centrotavola e i runner disposti lungo tutta la tavolata su cui ciascun partecipante ha potuto scrivere una parola che restituisse il senso dell’esperienza delle due settimane trascorse insieme.

La co-progettazione della produzione filmica ha avuto l’obiettivo di offrire un'esperienza collaborativa immersiva, di incoraggiare il dialogo tra discipline e culture e di trasformare le preoccupazioni ambientali e sociali in espressioni artistiche concrete, incarnando una sinergia tra arte, attivismo e impegno pedagogico su scala europea.

 

Precarious Life, Lucy + Jorge Orta 2026
Double screen film projection
Still photography by Paul Bevan

view document
dal 6 al 11 luglio 2025
view video
dal 30 giu al 13 lug 2025
view video
dal 30 giu al 13 lug 2025
view video
dal 30 giu al 13 lug 2025
view video
dal 30 giu al 13 lug 2025
00LM — reperto#00

manipolazione analogica reperti danesi, processo di realizzazione elementi per identità visiva ART.it

view image
dal 4 mar 2025 al 5 mar 2026
Intrecciandoci
L'ultima cena
Decisioni finali
pasticcio
11.07.2025
rimanenze
bubamara
Ultima sera
Meaux
TheMeal

Oggi non scriverò.

Riposini e tanti saluti.

La festa è finita. Ho imparato tanto e questo tanto ha creato dubbi che neanche immaginavo di poter avere. Sento di aver capito di sapere molte meno cose di quante immaginassi.

Siamo rimasti in pochi, in una piccola pizzeria. Il rumore del forno sostituisce quello della cucina di prima. I piatti non sono più appesi, ma tra le mani. Parliamo forte, come per non rompere il filo dei giorni passati, che ancora ci tiene uniti.