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Ernesto Neto
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Anche oggi all'avventura, mi sta salendo il dubbio che lo spazio stia cercando di insegnarmi qualcosa.

Sta cominciando qualcosa di nuovo… doveva essere un atto creativo, ma sembra più un lavoro non retribuito.

Primo giorno di riprese e tanto sudore.

Oggi ci sono meno persone, il tavolo piccolo è vuoto. Mi siedo dove ero il primo giorno. Il silenzio fa emergere dettagli che prima non avevo notato: le decorazioni di spighe di grano lungo i tavoli, le linee leggere dei piatti appesi, un ritmo calmo che sembra respirare con la stanza.

Il soffitto è basso, ho aperto la finestra

In mattinata Jorge ci ha dato dei chiarimenti e anche una delega da firmare riguardo alla performance. Per alzata di mano, senza specificare cosa avremmo dovuto fare ma solo anticipando l'azione delle scene, siamo stati divisi in base alle azioni da realizzare. Nel pomeriggio abbiamo fatto un giro attorno alle strutture di Les Moulins per trovare vestiti, strumenti e tele che ci sarebbero serviti per le scene.

Istruire lo spirito del non fare, così come si istruisce lo spirito del fare

Boutonnier: We are in front of what we call troisième nature. This borderline is where life exists. Science is not here to give us answers. Science, like art, helps us to change our questions. try to change and to shift the relationship with the space. You will encourage all the plants on site in order to have shadow. You will try to make an utopia — a big island of trees at the middle of the concrete. L. Orta: the whole point of this is to reach out. Can we do it?

Sono qui. Seduta su una rampa di cemento, mentre guardo voi ballare e cantare davanti a me. Fate un gran casino. Non fa caldo, ma voi siete comunque in canottiera. Alla mia sinistra, c’è una piccola pianta dal fusto esile, con foglie grandi e a punta, di un verde acceso e chiaro. Il bordo è molto regolare e la superficie liscia riflette l’azzurro del cielo. I vostri movimenti muovono i fogliami, animano i silenzi e scaldano il mio cuore. Sono fortunata e lo so.

Oggi caotico ed elettrizzante, i magazzini e gli studi all'interno de Les Moulins sono stati la mia scenografia.

Nuvole d’insegne sapienti e indecise corrono nell’oblio degli occhi e delle paure ridendo d’un Noi che ancora non c’è.
Ed una fiamma sonante d’essenza felina e corrotta tradisce l’era che fu.
Ma ora cavalco il cantare d’un mondo di tormento felice e bugiardo che infingardo colora la luce che scappa e che ruota.
Il collo riflette i vuoti che immensi si allontanano e gridano il perché.

07.07 È la prima giornata senza i professori. La utilizziamo tutta per organizzare il lavoro della prossima settimana e abbiamo programmato un incontro di discussione sui ruoli che avremo per i video: chi farà l’attore e chi si occuperà dell’aiuto regia. Il lavoro sembra gigantesco e il tempo è molto meno di quanto mi aspettassi. Si prospetta una settimana faticosa.
07/07/2025

P. t.1 lato nord ovest

C. t.1 lato sud ovest

Mansioni Organizzazione Union Danza Tele Naufragio Vulnerabile Overwhelmed "Wolf"- First Aid Kit
The word « derrame » in Spanish is charged with multiple significations: a leak (escape, loss), a spill over (waste), an outpouring (effusion), or a stroke (cerebral seizure, paint gesture). It is all of these meanings that make up these intense paintings – at the origin of the abstract gesture is an accidental moment that produces the varying states of pigment fusion – the accident being the essential composition and subject matter of the painting.

Il 7 luglio ci è stato presentato il progetto per quanto riguardava la registrazione delle scene del film.
Sono iniziate le registrazioni e abbiamo iniziato a capire che la modalità sarebbe stata molto diversa da quella che avevamo avuto durante la prima settimana. Alcuni gruppi hanno iniziato a lavorare a idee di scene.
Io sono entrata a far parte del gruppo che avrebbe organizzato The Meal l'ultimo giorno.

Lavoro collettivo necessario - “quasi de infiltrasione” sempre pensiamo che siamo pochi - immoralità per il pianeta intero - / / *x#@* / / Un terreno che non ha niente dobbiamo pensare a tutte queste cose la nostra vita è in questa dimensione - oggi centro andare del problema giovani - un immaginario negativo enorme - Il Che e l’utopia - noi siamo molto capaci

Il problema della scuola è che distrugge la creatività, ti fanno pensare "non sono fatto per l'arte".

Non sono andata a lavorare: la depressione mi ha attraversata come la nebbia fitta di oggi. La notte ho avuto una discussione dolorosa con un’amica italiana sulla politica cinese.
È stato strano per me, cresciuta con il principio del “non interferire negli affari interni degli altri Paesi”. A volte sento che l’occidente vuole mettere le mani su tutto, anche su ciò che non conosce. D’altronde ha già creato abbastanza caos nel mondo negli ultimi secoli. È una paura travestita da interesse.
La politica non è arte, e la verità non nasce dalle bugie.

Piove. Oggi comincia il lavoro con gli Orta, faremo una performance, la performance verrà filmata, ci introduciamo uno ad una in cerchio.
Lucy e Jorge ci elencano i compiti e ci dividiamo in squadre.

Io lavoro a: Concept e organizzazione di The Meal.

ART: CLIMATE, CONFLICT_performance filmica

La residenza intitolata “Art: Climate, Conflict”, coordinata da Lucy e Jorge Orta, ha visto il gruppo prendere parte a un programma intensivo di seminari interdisciplinari tenuti da professioniste e professionisti provenienti dai mondi artistici, filosofici ed ecologici. Questi incontri hanno permesso di approfondire le questioni contemporanee legate alle pratiche artistiche e culturali impegnate.

In particolare durante la seconda settimana il gruppo, coordinato dai coniugi Orta e in collaborazione con il regista David Bickerstaff e il fotografo Paul Bevan, è stato invitato a co-creare, all’interno degli spazi di Les Moulins, performance direttamente collegate ai temi trattati. 

Uno spazio particolare è stato dedicato alla pianificazione, alla progettazione e all’allestimento della performance “70x7 The meal”, in occasione del pasto finale della residenza - uno dei tanti che il gruppo ha condiviso con gli ospiti coinvolti e con gli Orta, la cui pratica artistica ha sempre dato profonda importanza alla convivialità come momento di incontro e confronto -. Il gruppo, partendo dai materiali disponibili in loco, ha realizzato alcuni degli elementi strutturali della performance, tra cui i centrotavola e i runner disposti lungo tutta la tavolata su cui ciascun partecipante ha potuto scrivere una parola che restituisse il senso dell’esperienza delle due settimane trascorse insieme.

La co-progettazione della produzione filmica ha avuto l’obiettivo di offrire un'esperienza collaborativa immersiva, di incoraggiare il dialogo tra discipline e culture e di trasformare le preoccupazioni ambientali e sociali in espressioni artistiche concrete, incarnando una sinergia tra arte, attivismo e impegno pedagogico su scala europea.

 

Precarious Life, Lucy + Jorge Orta 2026
Double screen film projection
Still photography by Paul Bevan

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dal 6 al 11 luglio 2025
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dal 30 giu al 13 lug 2025
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dal 30 giu al 13 lug 2025
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dal 30 giu al 13 lug 2025
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dal 30 giu al 13 lug 2025
00LM — reperto#00

manipolazione analogica reperti danesi, processo di realizzazione elementi per identità visiva ART.it

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dal 4 mar 2025 al 5 mar 2026
sfiorivano le viole
come panni stesi
Trecce
Bicicletta
pioggia magazzino
passi
pioggia
Onde di Grano
Girogirotondo
Come bimbi
finestra luogo comune